ValentinaCrociera a Saint John
Ottobre 2010

Quest’anno abbiamo organizzato una splendida crociera subacquea in Mar Rosso.

Ottobre è certamente il momento migliore per immergersi in questo mare, che speriamo non smetterà mai di regalare ai tanti sub che lo visitano, emozionanti immersioni.

La nostra crociera si è svolta nel comprensorio di Saint John, nella parte più a sud del Mar Rosso Egiziano. Partenza da Marsa Alam, primi tuffi nel reef antistante la marina e poi via in viaggio verso sud, oltre Berenice, per arrivare quasi al confine con il Sudan: il viaggio è lungo, ma siamo spesso accompagnati da branchi di delfini che seguono la nostra barca e giocano intorno a noi.

Dopo una notte di navigazione, la voglia di immergerci è incontenibile e siamo subito ripagati da un mare limpido anche se non calmissimo. Come spesso accade, appena entriamo in acqua e iniziamo la discesa verso il fondo, tutta la stanchezza del viaggio sembra svanire all’improvviso. L’acqua è caldissima e centinaia di pesci di barriera ci accolgono con i loro sgargianti colori e nuotano tranquilli intorno a noi come in una specie di danza. Le immersioni si susseguono e la voglia altri tuffi cresce di giorno in giorno.

L’immersione è sempre emozionante, ma in Mar Rosso tutte le sensazioni sono sempre più intense. Qui a sud la barriera corallina è incredibilmente ricca di vita: alcuni reef sono enormi e si sono sviluppati in modo da creare tantissimi anfratti e passaggi dove ci divertiamo a zizzagare per ore!

Una nuovissima sensazione ci invade in queste acque: sembra proprio di fare parte della barriera che ci circonda, quasi ad essere uno degli abitanti!

Siamo riusciti ad abbinare tante immersioni ad una vacanza in pieno relax: purtroppo nella parte più a sud, il mare era abbastanza mosso e quindi abbiamo deciso di non effettuare alcune immersioni che sarebbero risultate troppo “movimentate”. Gli “Habili” sono secche isolate la cui sommità o cappello non raggiunge la superficie dell’acqua e quindi non permettono un ancoraggio tranquillo in caso di mare mosso. Abbiamo quindi optato per immersioni sui “Gotha”: reef che, partendo dal fondale marino, arrivano fino alla superficie, garantendo quindi un ancoraggio molto tranquillo.

Il gruppo di viaggiatori

L’acqua arriva e a volte supera i 30°: siamo scesi oltre i 45 metri, ma non abbiamo trovato il termoclino. Per la prima volta avevamo caldo in acqua: i previdenti avevano portato da casa anche la muta da 1,5 mm., gli altri hanno eliminato il possibile, qualcuno è sceso con il pigiama al posto della muta!!! In acqua si stava veramente benissimo, ma il lato negativo c’è sempre: il pesce grosso non si è visto! Niente squali! Neanche uno piccolissimo!!

Ma le emozioni non sono comunque mancate: abbiamo fatto finalmente immersioni con i delfini, abbiamo incontrato tantissime ballerine spagnole ed anche una piccolissima tartaruga che non aveva più di tre giorni di vita! Un’esperienza unica!

Sappiamo di essere molto fortunati a poter visitare il “mondo sommerso”, il mare è abitato da animali dai colori più disparati e dalle forme più strane, molto diverso dal “mondo emerso”: ovunque possiamo trovare creature che sembrano uscite da un racconto di fantasia, qui nulla è paragonabile all’ambiente terra.

Ma tutte queste sensazioni non possono essere spiegate con le parole: si deve provare a dare uno sguardo a questo luogo incantato e lasciarsi catturare e trasportare in una nuova dimensione.

Alla prossima avventura!

 

 
 

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